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Workshop_Composizione_Musicale

 

Workshop_Composizione_Musicale

 
                                           

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     Concorso internazionale di composizione



Nata come combinazione unica tra la musica internazionale e la poesia italiana, questa iniziativa organizzata annualmente celebra il potere della musica mescolato alla forza della lingua italiana. Per realizzare questo connubio,un gruppo scelto di compositori giovani e di talento si e’ cimentato nella creazione di brevi composizioni musicali ispirandosi ad alcune poesie italiane contemporanee. I loro sforzi sono infine culminati in una performance finale.

Origini e significato dell'iniziativa

La stretta relazione esistente tra poesia e musica ha sempre caratterizzato la nostra cultura fin dalle sue origini e continua ad essere presente ai nostri giorni. L’idea di un laboratorio che collegasse poesia e musica nacque quasi due anni fa a Tokyo , grazie alla collaborazione tra Stefano Fossati, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura e il Maestro Carlo Forlivesi. A quel tempo Carlo insegnava musica in diverse universita’ e Stefano si occupava di organizzare i corsi di lingua e cultura italiana all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo. Stefano ricevette l’incarico di coordinare la Settimana della Lingua Italiana nel mondo, per cui, conoscendo il grande talento e carisma del Maestro Forlivesi nel ruolo di compositore e musicista, volle che venisse creato un evento musicale da poter inserire nel programma della Settimana della Lingua Italiana.
Una lunga serie d’incontri costituirono le fondamenta dell’intero progetto il cui scopo era quello di elaborare una sorta di laboratorio che permettesse ad artisti di diverse culture di lavorare insieme su un tema predefinito, combinando la lingua italiana e il linguaggio internazionale della musica.
La prima edizione del progetto, tenutasi a Tokyo, e’ stata resa possibile grazie all’intervento artistico del Maestro Davide Anzaghi, della Societa’ di musica italiana contemporanea e del Maestro Marco Stroppa. Fu, per cosi’ dire, un timido passo iniziale che apri’ la strada a quegli aspetti che restavano ancora da definire.
A Melbourne la presenza di collaboratori entusiasti e dalla grande creativita’ permise di incanalare l’intero progetto nella direzione giusta.
In particolare e’importante ricordare il contributo essenziale fornito dalla Facolta’ di VCA e Musica, l’ Universita’ di Melbourne, che ha seguito tutte le fasi della realizzazione del progetto: dalla formulazione di appropriate linee guida fino alla selezione dei candidati, all’organizzazione del concerto e del laboratorio musicale. 
Forme uniche di continuita’ nello spazio Edizione 2010
Il laboratorio di musica e poesia contemporanea “Forme Uniche della Continuità nello Spazio”, giunto alla sua terza edizione (le precedenti si sono tenute a Tokyo, nel 2008, e a Melbourne, nel 2009), viene nuovamente riproposto nel contesto della decima edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.
Il progetto, rivolto in primo luogo a giovani compositori internazionali, si è rivelato essere uno straordinario strumento di divulgazione non solo della lingua italiana in quanto tale, ma anche più specificatamente, di conoscenza della poesia italiana contemporanea.


Il formato del progetto prevede l'organizzazione di un laboratorio di musica contemporanea, nel corso del quale giovani compositori internazionali, selezionati da una giuria di esperti, sono invitati a scrivere un brano musicale sotto la guida del Maestro Carlo Forlivesi (http://www.alya.it/forlivesi), ispirandosi a poesie scritte per l’occasione da poeti italiani.

Forlivesi, compositore di fama internazionale, è noto in Europa, Giappone e Stati Uniti anche come docente e conferenziere. La sua ricerca teorica si concentra soprattutto sull'uso della lingua italiana nella composizione musicale, un uso che non è solo limitato alle opere del melodramma del XIX secolo. Per molti secoli, infatti, compositori di tutta Europa hanno utilizzato componimenti poetici in italiano come fonte d'ispirazione per molteplici forme musicali, lasciando in eredità numerosi interpretazioni musicali di poesie italiane antiche e moderne. In questo contesto si inserisce, a pieno titolo, l'idea alla base del concorso “Forme Uniche” che intende celebrare il potere della composizione musicale combinato con la forza della lingua italiana articolando la relazione tra musica e poesia in un insieme eclettico di forme artistiche.

La giuria dell’edizione 2010, presieduta da Carlo Forlivesi (www.alya.it/forlivesi) dell' Università di Sapporo (Giappone), è formata dai compositori italiani Marco Stroppa, dell' Università statale di Musica e Spettacolo di Stoccarda (www.marcostroppa.eu) e Gian Paolo Luppi del Conservatorio nazionale “Giovan Battista Martini” di Bologna (www.conservatorio-bologna.com) e dal compositore australiano Stephen Whittington dell’Elder Conservatorium of Music dell’Università di Adelaide (http://music.adelaide.edu.au/profiles/stephen_whittington).

I giovani compositori selezionati per la partecipazione al laboratorio , dovranno ispirarsi per le loro composizioni originali, a poesie inedite sul tema dell'edizione corrente della Settimana della lingua italiana (“L'Italiano, nostro e degli altri”). I contributi poetici, coordinati dalla poetessa Rosaria Lo Russo (www.rosarialorusso.it), sono stati scritti dai seguenti autori: Antonella Anedda, Gianmaria Annovi, Maria Attanasio, Mariella Bettarini, Franco Buffoni, Dome Bulfaro, Maria Grazia Calandrone, Massimiliano Chiamenti, Florinda Fusco, Marco Giovenale, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Vivian Lamarque, Rosaria Lo Russo, Gabriella Maleti, Alessandro Raveggi, Lidia Riviello, Massimo Rizzante, Massimo Sannelli, Marco Simonelli, Maria Luisa Vezzali ed Edoardo Zuccato.



Per quanto riguarda, invece, la partecipazione dei musicisti, sono state presentate 47 domande di adesione inviate dai seguenti Paesi: Argentina, Australia, Azerbajan, Belgio, Brasile, Cile, Corea, Costa Rica, Francia, Giappone, Grecia, Indonesia, Inghilterra, Israele, Italia, Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Polonia, Russia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Ucraina.

Il numero crescente di domande registrato a partire dalla prima edizione di “Forme Uniche” riveste un significato particolare e constituisce senza dubbio un successo lusinghiero per i promotori del concorso tenendo conto che le spese di trasporto nonché di vitto e alloggio sono tutte a carico dei partecipanti ai quali viene offerta solo la frequenza gratuita al Laboratorio di musica. Ognuno di loro, inoltre, deve documentare una carriera musicale ben avviata, a garanzia di una motivazione e di un impegno qualificato.
I finalisti selezionati dalla giuria che hanno confermato la loro partecipazione al workshop (che si terrà tra l’11 e il 14 ottobre, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne), sono i seguenti dodici: Cella Carmine Emanuele (nazionalità italiana), Chong Huey Ching (naz. malese), Gasim-Zada Turkar (naz. azera), Hsieh Annie (naz. australiana), Kiyama Hikari (naz. giapponese), Lee Chie Tsang Isaiah (naz. malese), Monducci Giulia (naz. italiana), Moon Ji Eun (naz. coreana), Namba Ken (naz. giapponese), Neyrinck Frederik (naz. belga), Pinto D'Aguiar Montt Felipe (naz. cilena), Planells Schiaffino (naz. spagnola).

Al termine del Laboratorio, i brani che la giuria riterrà più meritevoli verranno eseguiti in una serie di concerti che si terranno nel mese di ottobre presso l' Iwaki Auditorium di Melbourne, the Toorak Uniting Church (Melbourne) e l'Elder Conservatorium of Music di Adelaide in Sud Australia.

La parte conclusiva del progetto, prevede la messa a punto di un'antologia poetica che sarà pubblicata in edizione bilingue con la traduzione a fronte dei testi delle poesie a cura di poeti italo-australiani, in collaborazione con la casa editrice locale Little Fox Press, specializzata in testi poetici e distribuita presso le principali librerie.
La pubblicazione delle poesie, già realizzata per l'edizione 2009 di “Forme Uniche” e distribuita in occasione degli eventi organizzati a Melbourne, Adelaide e Perth, si è dimostrata un importante strumento di diffusione della lingua italiana che mantiene la sua validità al di là dell'occasione per cui è stata prodotta.
Inoltre, anche per la corrente edizione si prevede la realizzazione di un cd con la registrazione del concerto, in collaborazione con la ABC Classic FM, che verrà allegato all'antologia poetica.


Il progetto viene promosso da questo Istituto Italiano di Cultura grazie al contributo della Federazione CEMAT-Sonora, e al sostegno fattivo della radio nazionale ABC Classic FM che ha messo a disposizione l'Iwaki Auditorium per il concerto finale e che curerà inoltre, la registrazione digitale dell'esibizione per la stampa del cd di cui sopra.
Gli eventi di Adelaide saranno realizzati in collaborazione con la Facoltà dell'Elder Conservatorium of Music (Università di Adelaide), che ha messo a disposizione l'Elder Auditorium e dell' Australian Experimental Arts Foundation (http://aeaf.org.au).
Il progetto ha ricevuto il patrocinio di numerosi soggetti internazionali, tra i quali citiamo: Consolato Generale d'Italia a Melbourne, Comune di Milano (Assessorati alla Salute e alla Cultura), Athla Onlus, Comune di Melbourne, Società Dante Alighieri, Società Italiana di Musica Contemporanea, Jeunesse Musicales Italia sez. di Modena, Università di Melbourne, Monash University, Italian-Australian Institute, Yamaha.

Per maggiori dettagli sulla modalità di partecipazione e di selezione dei candidati si rimanda al bando di concorso 2010 (in inglese), disponibile nel sito web dell’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne (www.iicmelbourne.esteri.it); mentre per l'edizione 2009 si può consultare la pagina “Workshop di Composizione Musicale” nel menu Eventi del sito web di questo Istituto. Entro la fine di luglio 2010 sarà inoltre visibile online il sito web www.formeuniche.it, che conterrà informazioni dettagliate sui musicisti e i poeti che hanno collaborato alle prime tre edizioni del laboratorio. 
  

Forme uniche di continuita’ nello spazio Edizione 2009

Con un nome che ci riporta alla mente la famosa scultura dell’artista italiano futurista Umberto Boccioni siamo lieti di presentare l’edizione 2009 di questo speciale avvenimento. Il movimento contribui’ all’espressione delle profonde implicazioni esistenti all’interno della relazione tra musica e poesia in molte opere d’arte.
In virtu’ di un rinnovato impegno collettivo che si e’ visto crescere nel corso dei mesi, il progetto Forme Uniche di Continuita’ nello Spazio incontrava l’approvazione crescente delle istituzioni italiane e australiane. L’evento, organizzato dall’Istituto italiano di cultura di Melbourne, fu reso possibile grazie al patrocinio della citta’ di Melbourne, la regione Lombardia, la provincia di Milano ed il comune di Milano, e con l’appoggio della Facolta’ del Victorian College of Arts and Music, la University of Melbourne, ABC Classic FM, la societa’ italiana di musica contemporanea, la societa’Dante Alighieri e Atlha Onlus. Questo e’ stato il nostro modo di celebrare la Settimana della lingua italiana nel mondo insieme all’undicesimo anniversario del Futurismo italiano.

Il concorso e’ stato diviso in quattro fasi:

Prima e seconda fase del Concorso


Un gruppo di giudici, nello specifico la Dott.ssa Donna Colemann ( Australia/USA), Carlo Forlivesi (Italia/Giappone), Mark Pollard (Australia), Marco Stroppa (Italia/Germania), denominati Commissione ufficiale della selezione, stabilirono una rosa di semifinalisti a partire da numerosi compositori contemporanei. I semifinalisti, Chiaki Kato, Hyun-Hwa Cho, Alexander Garsden, Sean Mears, Camille Robinson, Garreth Shatzer e Mike Solomon sono stati poi incaricati di combinare insieme le loro realizzazioni con una delle nove poesie scritte per l’occasione da nove diverse poetesse italiane. Si tratta di Sara Davidovics, Lidia Riviello, Rosaria Lo Russo, Silvia Salvagnini, Bianca Madeccia, Sara Ventroni, Renata Morresi, Maria Luisa Vezzali e Laura Pugno.
Nacque cosi’ una nuova breve composizione delle durata di circa 5/10 minuti. Le poetesse sono state dirette e coordinate da Rosaria Lo Russo.

_RosariaLoRusso_Poesia.htm

Commento al progetto di Rosaria Lo Russo:

Quanto di piu arcaico e quanto di piu’ contemporaneo, l’oralita’delle arti del suono, la sperimentazione del connubio fra poesia e musica – arti gemelle nel fulcro comune del fonoritmo -, si riflettono nella poesia delle nove donne, poetesse giovani ma dal linguaggio artistico maturo, che si sono cimentate nell’interpretazione in versi di un’immagine futurista: ed e’ stato proprio all’interno del movimento futurista che, a dispetto dell’ideologia misogina e machista del movimento stesso, si e’ attestato il primo fenomeno di poesia femminile “ di massa”, tra i vari fatti della poesia italiana attuale, oramai, uno dei piu’ rilevanti, per quantita’ e qualita’. Non e’ ancora molto conosciuta la poesia scritta dalle donne aderenti al Futurismo, ma di certo ha avuto un valore storico fondamentale: l’affermazione della scrittura femminile, in Italia, come fatto non sporadico e non isolato, come cimento letterario e non meramente personalistico. La poesia delle donne e’ a tutt’oggi pionieristica, non esistendo ancora le pari opportinita’ nel canone poetico italiano, le poetesse costituiscono ancora una “minoranza culturale” se non numerica, il cui linguaggio, tutto da esplorare, pero’ esplora, intanto, mentre si afferma , innova. La ricerca e’ l’anima della scienza come dell’arte piu’ vivida, e le poetesse coinvolte in questo progetto svolgono una ricerca originale e fortemente motivata. Coinvolgere queste poetesse nella reiterpretazione di una formula futurista, e in una prospettiva di oralita’, ha dunque significato sintonizzarsi con il cuore pulsante della poesia italiana contemporanea.


Commissione incaricata della selezione con rispettivi link:

Dott.ssa Donna Coleman (Australia/USA), Direttrice generale del Dipartimento di strumenti a tastiera e coordinatrice del Diploma Postlaurea in Esecuzione presso la Facolta’ del Victorian College of the Arts and Music alla University of Melbourne, www.vca.unimelb.edu.au/Staff

Carlo Forlivesi (Italia/Giappone), Conferenziere in Musica, presso l’Universita’ di Sapporo in Giappone, www.alya.it/forlivesi/UniqueForms.html

Mark Pollard (Australia), Direttore di Composizione e primo attore presso la Facolta’ del Victorian College of Arts and Music alla University of Melbourne www.vca.unimelb.edu.au/Staff

Marco Stroppa (Italia/Germania), Professore di Composizione presso la State University of Music and Performing Arts di Stoccarda in Germania, www.marcostroppa.eu


Semi-finalisti e biografie

-Chiaki Kato            -Camille Robinson
-Hyun-Hwa Cho       -Garreth Shatzer
-Alexander Garsden -Mike Solomon
-Sean Mears


Chiaki Kato

Chiaki Kato nasce a Kanagawa in Giappone, nel 1979. Si laurea in Composizione al Tokyo College of Music nel 2003 e conclude la Graduate School nel 2005 presso la stessa Universita’, dove studia Composizione con Toshio Hasokawa e Akira Nishimura. Le viene conferito il Gran Prix del 13° concorso di Composizione canora giapponese “Shin-Naminokai” nel 2000.
Ha suonato il pianoforte e celesta all’ Orchestra Sinfonica di Tokyo ed il pianoforte in Ondes Martenot composto da Takashi Harada.
Lavora come Ricercatore associato di Composizione presso il Tokyo College of Music dal 2008

Hyun-Hwa Cho

Hyun-Hwa Cho nasce a Seoul in Corea del Sud nel 1977.
Suona il pianoforte dall’eta’ di cinque anni. Diventa una pianista professionista e si esibisce in numerosi concerti. Nel frattempo, studia Composizione con Sukhi Kang presso la Seoul National University e si laurea in Musica.
Successivamente si reca a Parigi dove ora frequenta il Conservatorio (insieme ad Emmanuel Nunes e Stefano Gervasoni).
Frequenta l’Acanthes Centre a Metz, in Francia, nel 2007, e una sessione di Composizione a Royaumont, sempre in Francia, nel 2008. Per quanto riguarda il suo interesse per la musica elettronica, si classifica tra i finalisti al Concorso Internazionale di Bourges nel 2006 e frequenta un corso di Composizione e Musica per computer all’IRCAM dall’ 2007 all’ 2009.

Alexander Garsden

Alexander Garsden e’ un compositore australiano ed artista del suono. Attualmente sta terminando la laurea in Musica (con lode) al Victorian College of the Arts.Tra i suoi riconoscinmenti ricordiamo lo Spivakovsky nel 2008 oltre ad essere risultato vincitore nel suo stato al Concorso nazionale per giovani compositori, edizione 2005. Oltre a cio’ ricevette riconoscimenti dall’Universita’ tra cui il premio Elfie Blake nel 2007.

I pezzi di Alexander sono stati eseguiti da gruppi quali il St. Ives Contemporary Music Performance, il Golden Fur Trio, l’ orchestra del Victorian College of the Arts oltre che da solisti tra cui Judith Hamann e Nick Hoszko.
Avendo avuto diversi mentori nel corso dell sua formazione le sue composizioni si basano sull’improvvisazione libera, la musica-rumore e gli strumenti spettro-armonici.
Inoltre insegna e si esibisce con regolarita’ in diversi gruppi e come chitarrista in assolo in concerti di improvvisazione/rumore libero.

Sean Mears

Sean Mears e’ un compositore australiano.
Vince una Borsa di studio per il Victorian College of the Arts Secondary School, e completa il VCE. In seguito si laurea in Composizione musicale alla VCA a Melbourne.
Tra i suoi successi di rilievo ricordiamo la recente prima di un suo lavoro alla Melbourne University e un Masters Recital che verra’ presto pubblicato della casa editrice Orpheus Music. Inoltre ha partecipato alla Chamber Music Competition.
E’ stato anche finalista alla Pioneer Solo Competition, ha vinto il Melbourne Youth Music Composition ed e’ stato scelto come solista in una funzione privata presso il De La Salle Principals’ Address. E’ in possesso del Cert III in VET Music.

Camille Robinson

Camille Robinson nasce il 16 novembre 1980 in Australia.
Attualmente studia Composizione pratica alla VCA School of Music con Mark Pollard e
Andrian Pertout, ed e’ risultato vincitore della Borsa di studio della Fondazione Lionel Gell.
Oltre ad essersi formato attraverso un impegno costante nel campo della musica contemporanea, l’approccio di Camille alla composizione si basa sull’improvvisazione mescolata alle arti visuali ed alla letteratura.
Le collaborazioni costituiscono la gran parte del lavoro di Camille, permettendogli cosi’ di esplorare i campi piu’ diversi come il cinema, la scultura , il teatro e la danza.
Recentemente Camille vince la Borsa di studio Adolph Spivakovsky Scholarship in Composizione musicale per il suo lavoro Burning Water per banda di ottoni, e si classifica come finalista al Yarra Trio University of Melbourne Composition Competition con il suo lavoro trio per pianoforte Red Tree . Red Earth . Red Water.

Garrett Shatzer

Garrett Shatzer nasce in Michigan, USA, nel 1980.
Si laurea in Belle Arti: Arti e tecnologie dello spettacolo, specializzazione in Composizione nel maggio del 2003 alla Michigan University di Ann Harbor. Conclude il Master in Musica: Composizione di Musica elettronica (maggio 2006) e un Master in Musica: Teoria della musica nel maggio del 2007 all’Universita’ di Miami in Coral Gables, Florida. Sono inoltre programmati per il 2012: il conseguimento del Master in Arte: Composizione e teoria e la conclusione del Dottorato in Composizione e teoria.
Ha composto per film indipendenti come In the Dark e Skin Horse oltre ad alcuni documentari tra cui Campus Diversity: Student Voices e A View from Here: Depression on College Campuses.Tra le sue esibizioni di successo ricordiamo Piano Trio No. 1 che sara’ eseguito per la prima volta dal Empyrean Ensemble, nella primavera del 2009 in California e Tunnellz, che vedra’ la sua anteprima a Merida, Messico, nello stesso anno.

Mike Solomon

Mike Solomon e’ dottorando presso lo studio di composizione Paul Koonce alla University of Florida. Precedentemente ha studiato alla Queens University di Belfast, con Piers Hellawell e alla Stanford University con Mark Applebaum. La sua musica esplora le modalita’ per mezzo delle quali la tecnologia riesce dialogicamente a impegnare la creativita’ del compositore tramite gli algoritmi analitici e stocastici. Le opera di Mike sono state presentate in occasione della Conferenza internazionale di musica elettronica, la Conferenza annuale della Society of Composers Inc. (sia per studenti che per il pubblico generale) e il CHASM Festival alla Florida State University. Ha ricevuto alcuni incarichi dalla Stanford University e dal comune di East Brunswick. Si e’ classificato tra i finalisti del ASCAP Young Composers Competition e del MATA Festival. Ha presentato alcuni saggi al Society of Music Analysis TAGS day, al Music Theory Midwest ed al ICMC.


Poetesse italiane e biografie

-Sara Davidovics     -Lidia Riviello
-Rosaria Lo Russo  -Silvia Salvagnini
-Bianca Madeccia   -Sara Ventroni
-Renata Morresi      -Maria Luisa Vezzali
-Laura Pugno


Sara Davidovics

Sara Davidovics nasce nel 1981 a Roma dove risiede tuttora. Nel 2006 fonda il Laboratorio Ensemble DUALE per la creazione di opere vocali insieme a Lorenzo Durante. Tra le sue opere ricordiamo Varianti (2006), Resi (2007), Bonzai (2008) e Nero (2008/2009). Ha inoltre pubblicato in versi: Corrente con introduzione di Tommaso Ottonieri (Zona, 2006); D’Acque con illustrazioni di Pietro Ruffo (Galleria E. Mazzoli, 2007), finalista all’Antonio Delfini Prize, e il Pendici brochure con acquarelli di Cosimo Budetta (Lab. Ogopogo, 2007). La sua prossima pubblicazione e’ il testo-volume visivo Corticale, Edizioni Onyx . Tra i suoi altri testi-volumi visivi ricordiamo: Lapis lapsus (2007), Alfabeto lunare (2008), Ictus (2009). Scrive la trilogia per voce Pointillisme (di Costruzione 1, NIGREDO, Jocanda Art, Roma, 2008), Leggère parolibere (Agave, 2008; Tuma’s 2009; Locanda Hermann, 2009), Ladymacbeth (per radio opera SIRENE edizione di Nevio Gàmbula). Ha letto i suoi lavori a “Almost white”, “UBUsettete”, Romapoesia”, “Arte & Natura”, “Mediterranea”, “Critical Book&wine”, “8 poetesse per l’8 Marzo”. Collabora con le riviste “RE:”, “Avanguardia” (con note di Aldo Mastropasqua) ed i volumi “Sperimentare il plurale” (FB, 2007) e “Poesie dell’inizio del mondo” (DeriveApprodi, 2007), insieme a varie riviste on line. Il suo sito web e’ saradavidovics.blogspot.com


In occasione del Concorso internazionale di composizione Sara Davidovics ha scritto Lips (Variazione sul “ Tema di lucciole” di Maria Ginanni), consultabile di seguito:
SaraDavidovics.pdf


Rosaria Lo Russo

Rosaria Lo Russo e’poetessa, traduttrice, saggista, lettrice di poesie. Nasce nel 1964 a Firenze dove risiede attualmente. Partecipa con regolarita’ a numerosi festival, pubbliche letture e programmi organzzati da Rai cultural in qualita’ di artista, attrice e lettrice di poesie.
Ha pubblicato numerose raccolte di poesie: L'estro (Firenze, Cesati, 1987), Vrusciamundo (Porretta Terme, I Quaderni del Battello Ebbro, 1994), Sanfredianina, In Poesia contemporanea, Quinto quaderno italiano (Milano, Crocetti, 1996), Comedia (Milano, Bompiani, 1998), Dimenticamiti Musa a me stessa (con sedici illustrazioni di Renato Ranaldi, Prato, Edizioni Canopo, 1999), Melologhi (Modena, Emilio Mazzoli, I Premio Antonio Delfini 2001), Penelope (Napoli, Edizioni d’if, 2003), Lo Dittatore Amore. Melologhi (Milano, Effigie, 2004, con CD audio incluso). Alcune delle sue poesie, traduzioni (di John Donne, Sylvia Plath e Anne Sexton) e saggi sono stati pubblicati in "Semicerchio”. Ha curato l’edizione di tre libri di poesie di Anne Sexton che tradotte poi in italiano: Poesie d'amore (Firenze, Le Lettere, 1996), L'estrosa abbondanza (Milano, Crocetti, 1997, insieme ad Antonello Satta Centanin and Edoardo Zuccato), Poesie su Di (Firenze, Le Lettere, 2003). Ha anche tradotto numerose poesie di Erica Jong, Miele e sangue (Milano, Bompiani, 2001).
Ha lavorato con un gran numero di poeti quali Piera degli Esposti, Iosif Brodskij, Mario Luzi, Giorgio Caproni, Nanni Balestrini, Friederike Mayröcker, ed Erica Jong. Ha anche collaborato con numerosi musicisti e compositori tra cui Luigi Cinque (Hypertext Ulysses, 1999), Jamal Ouassini, Patrizia Montanaro, Gianna Grazzini ed Andrea Allulli. (Per ulteriori informazioni ed aggiornamenti riguardo alle attivita’ consultare il sito web: www.rosarialorusso.it.

In occasione del Concorso internazionale di composizione Rosaria Lo Russo ha scritto (Forme uniche di continuita’ nello spazio) consultabile di seguito:
RosariaLoRusso.pdf


Bianca Madeccia

Bianca Madeccia e’ autrice del libro L'acqua e la pietra (Lietocolle, 2007), Dei tre modi del camminarti (FiloDiPartenope, 2009) e della video-poesia Vetro (2009). I suoi lavori sono inoltre stati pubblicati in diverse antologie e giornali. E’ editrice di Matelda, un periodico che tratta di letterature comparate insieme al blog letterario La poesia e lo spirito. Collabora anche con La Mosca, rivista specializzata di poesia, arte e filosofia. Dal 2008 e’ direttore artistica del festival Silenzi in forma di poesia ed e’ anche l’ideatrice del canale di video poesie Epitaffi in forma di vetro.

In occasione del Concorso internazionale di composizione Bianca Madeccia ha scritto Elektra. Digital.Suite. Quattordici scenari digitali e cinque quadri analogici consultabile di seguito:
BiancaMadeccia.pdf


Renata Morresi

Renata Morresi vive con suo figlio a Macerata. Insegna letteratura americana all’Universita' ed allo stesso tempo esegue lavori di ricerca, traduzione, scrittura di poesia e saggi di letteratura comparata. Tiene inoltre corsi di scrittura creativa nelle scuole.
 
In occasione del Concorso internazionale di composizione Renata Morresi ha scritto Forme uniche di continuita’ nello spazio consultabile di seguito:
RenataMorresi.pdf


Laura Pugno

Laura Pugno nasce nel 1970. Pubblica un romanzo, Sirene (Einaudi, 2007), con il quale le vince il premio Libro del Mare nel 2008, classificato tra i finalisti del Bergamo Prize; una raccolta di racconti brevi, Sleepwalking (Sironi, 2002); due raccolte di poesie, Il colore oro (Le Lettere 2007) e Tennis (NEM, 2002); e i testi teatrali di DNAct (Zona, 2008). Il prossimo autunno il suo nuovo romanzo Quando verrai verra’ pubblicato dalla Minimum Fax .

In occasione del Concorso internazionale di composizione Laura Pugno ha scritto 22.30 Australia consultabile di seguito:
LauraPugno.pdf


Lidia Riviello

Lidia Riviello nasce a Roma dove tuttora risiede e lavora. Scrive poesia e prosa. Ha pubblicato la raccolta di racconti brevi L'infinito del verbo andare (2002 Arlem, prefazione di Edith Bruck) e le poesie Aule di pasaggio (1998 Noubs, prefazione di Elio Pecora), Rum e acqua frizzante (2003 Perone, con note di Carla Vasio) e Neon 80 (2008 Zona, con note di Edoardo Sanguineti, vincitore del premio Antonio Delfini 2007).
Alcune delle sue poesie e racconti brevi sono stati tradotti in inglese, francese, svedese, arabo, sloveno e giapponese. Ha partecipato a diverse letture di poesie in Italia ed all’estero. Organizza anche numerosi festival di poesia internazionale come Romapoesia – il Festival della Parola e Mediterranea - Festival Intercontinentale delle Arti.
E’ anche autrice di diversi programmi radio (Radiotre e Radiodue), e di televisione (La7).

In occasione del Concorso internazionale di composizione Lidia Riviello ha scritto Quattro movimenti forse universali di continuita’ consultabile di seguito:
LidiaRiviello.pdf


Silvia Salvagnini

Silvia Salvagnini nasce a Venezia il 13 dicembre 1982. Possiede una laurea in Lettere, e’ proprietaria della libreria “La Libreria” a Mogliano Veneto ed organizza laboratori per bambini. E’ appasionata di scrittura e pittura, suona il pianoforte, mangia molti biscotti e va spesso in bicicletta. Ha pubblicato due libri di poesie e illustrazioni Silenzio cileno (2004) ed I baci ai muri (2006) pubblicati da Auteditori. Altri suoi lavori sono stati pubblicati in raccolte quali: 9 poeti esordienti (Edizioni Dn, 2003) e Il volo del calabrone (Ammutinati, 2008). Sta per essere pubblicato da La scarna tipografia il suo ultimo libro per bambini I Gatti.
Le piace recitare i suoi lavori ad alta voce: ha partecipato a “Romapoesia” nel 2007 e “Ricercabo: laboratorio di nuove scritture” sempre nel 2007; Si e’ classificata tra i finalisti al national slam di Padova nel September 2007; ha vinto il national slam a Roma nel 2008; e’ arrivata in finale all’international slam di Absolute poetry Big Boat Poetry nel 2008, insieme all’international slam a Bolzano nel 2009, e l’ international slam di novelle urbane Poesia Presente nel 2009. Ha recitato in tutta Italia in librerie e teatri, oltre che pub, da Venezia a Gorizia ed e’ passata per Padova e Macerata…partecipando ad eventi che vanno dal festival di musica elettronica a


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